Le ali le hai già.
Ti aiuto a fidarti del salto.
CoachSté: il coach per chi si sente pronto a cambiare, ma non sa ancora da dove cominciare. Nessuna formula pronta: solo la struttura per fidarti di quello che, in fondo, senti già di dover fare.
Non ti aiuto a diventare qualcun altro.
Ti aiuto a togliere quello che ti impedisce di essere già chi sei.
Il coaching, per come lo intendo io, non aggiunge una nuova versione di te da indossare. Toglie il rumore, le aspettative ereditate, le abitudini che non ti appartengono più — finché non resta la direzione che stavi cercando.
Nel mio lavoro utilizzo svariate tecniche (PNL - Programmazione Neuro-Linguistica, meditazione, mindfulness, rilassamento, medicina olistica cinese), che mi aiutano a leggere come una persona costruisce la propria esperienza — le parole che usa, le immagini a cui torna, i pattern di pensiero che si ripetono senza che se ne accorga. Ma restano strumenti. Non sono mai il punto di partenza, e tantomeno il punto d'arrivo: lo strumento serve la persona, non il contrario.
È per questo che ogni percorso è diverso dall'altro. Non esiste un protocollo che applico allo stesso modo a tutti: ascolto chi ho davanti — il suo linguaggio, i suoi tempi, il suo modo di stare al mondo — e costruisco il lavoro intorno a quella persona, non il contrario. "The Human Coaching" significa proprio questo: un coaching che parte sempre dall'essere umano prima ancora che dal metodo, e che mette la persona — non la tecnica, non il framework — al centro di ogni sessione.
Un percorso in tre fasi, come un volo.
Non è una linea retta. È un movimento che si costruisce un passo alla volta.
Radicamento
Prima del salto serve sapere da dove parti davvero. Mettiamo a fuoco quali sono i tuoi punti di forza e dove occorre invece agire per dare attenzioni e cure a quegli aspetti della tua personalità e del tuo carattere che aspettano di trovare spazio.
Spinta
È la fase del lavoro vero. Alleniamo consapevolezza, mettiamo alla prova le resistenze e costruiamo strumenti da usare nella vita reale, non solo in seduta. Sperimenterai da subito l'efficacia del coaching nella vita di tutti i giorni.
Volo
Il percorso si chiude quando non hai più bisogno di me: hai una direzione chiara e la fiducia per sostenerla da solo. Gli strumenti sono ormai tuoi e dopo una sorta di palestra, durante le sedute di coaching, sei finalmente pronto/a a spiccare il volo. Scopriremo insieme che non occorrerà aspettare la fine del percorso per vedere i primi risultati.
Tre modi di iniziare
Percorsi di coaching individuale, coaching per team e sessioni di mindfulness, a Padova o comodamente online.
Coaching individuale
Un percorso 1:1, online o a Padova, costruito intorno ai tuoi tempi e ai tuoi obiettivi. Sedute con una cadenza regolare, pensate per durare.
Percorsi per team
Workshop di mindfulness e leadership umana per chi guida un team e vuole farlo restando una persona, non solo un ruolo.
Sessione di chiarezza
Un singolo incontro mirato per sciogliere un nodo preciso, prima ancora di decidere se iniziare un percorso più lungo.
CoachSté, fa insieme a te.
Sté è come mi chiamano gli amici, i conoscenti ed i familiari — ed è il nome che ho scelto anche per CoachSté, perché quello che faccio nasce da lì. Nel tempo ho lavorato nella vendita, nel massaggio olistico, nel marketing, nella consulenza creditizia: percorsi molto diversi tra loro, ma con lo stesso filo conduttore. Quello che mi ha sempre interessato di più non erano i numeri o i risultati: erano le persone dietro le decisioni.
CoachSté nasce da lì: dal bisogno di occuparmi non solo di cosa le persone costruiscono, ma di come si sentono mentre lo fanno.
Lavoro in modo diretto, poco cerimonioso, molto pratico. Se cerchi qualcuno che ti dica solo quello che vuoi sentirti dire, probabilmente non sono la persona giusta per te.
"Non lavoro per riempire un'agenda.
Applico il coaching affinché tu possa scoprire dentro di te gli strumenti per vivere al meglio."
Non mi aspettavo che il cambiamento più grande fosse smettere di cercare la versione "giusta" di me. Con Ste ho imparato a fermarmi lì.
— Marco R.Poche parole, tante domande buone. Il lavoro l'ho fatto io, ma da sola non ci sarei arrivata.
— Elena T.Il salto si fa in due.
Una call conoscitiva di 30 minuti, per capire se il percorso è quello giusto per te e come tracciarlo ad hoc sulle tue peculiarità ed unicità.
Oppure scrivimi direttamente a info@coachste.it
Prenota la tua seduta
Seduta di coaching da 90 minuti, online o a Padova. Il calendario qui sotto mostra solo gli orari davvero liberi, sincronizzato in tempo reale con la mia agenda: nessun doppio appuntamento, nessuna attesa per la conferma.
Apri il calendario e prenota →Il calendario non è ancora collegato. Nel frattempo scrivimi tramite il modulo qui sotto e troviamo insieme l'orario migliore.
Raccontami a che punto sei
Compila il modulo: ti risponderò personalmente per organizzare la call conoscitiva. Tutti i campi sono obbligatori.
Solo tu, io, e la direzione che stai cercando.
Il coaching individuale è il cuore di CoachSté: un percorso 1:1, online o a Padova, pensato per chi vuole guardare in faccia un cambiamento e costruirci sopra qualcosa di solido — senza fretta, senza formule preconfezionate.
Cosa include
- Sedute individuali con una cadenza regolare, settimanale o quindicinale
- Percorso personalizzato sulla tua situazione, non un programma standard
- Online in videochiamata, oppure in presenza a Padova
- Strumenti pratici da portare nella vita di tutti i giorni, non solo in seduta
Per chi è pensato
Per chi sente che è arrivato il momento di cambiare qualcosa — nel lavoro, nelle relazioni, nel modo di stare con se stesso — ma non sa ancora da dove cominciare. Non serve avere le idee chiare: serve la voglia di guardarci dentro.
Come funziona
Il percorso segue le tre fasi di CoachSté — Radicamento, Spinta, Volo — ma i tempi si adattano a te: c'è chi ha bisogno di poche sedute per sbloccare un nodo, chi costruisce un percorso di mesi. Si parte sempre da una call conoscitiva.
Il tuo percorso comincia con una call.
Una call conoscitiva di 30 minuti, per capire se il percorso è quello giusto per te e come tracciarlo ad hoc sulle tue peculiarità ed unicità.
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Guidare un team restando una persona.
Workshop di mindfulness e leadership umana per chi guida un team e non vuole perdere la propria umanità nel farlo. Pensati per aziende, team leader e gruppi di lavoro che vogliono costruire un modo più sano di stare insieme.
Cosa include
- Workshop su misura: mezza giornata, giornata intera o percorso su più incontri
- Strumenti di mindfulness applicati alla leadership e alla gestione dello stress
- Sessioni pratiche, non lezioni teoriche
- Materiali e follow-up per continuare il lavoro dopo il workshop
Per chi è pensato
Per team leader, HR, founder e manager che sentono che la produttività da sola non basta — e che un team funziona meglio quando le persone si sentono viste, non solo misurate.
Come funziona
Ogni percorso parte da una call conoscitiva per capire le esigenze reali del team, prima di costruire il workshop su misura. Non esistono format standard: la struttura si adatta a numero di persone, obiettivi e tempo a disposizione.
Raccontami il tuo team.
Una call conoscitiva di 30 minuti, per capire se il percorso è quello giusto per te e come tracciarlo ad hoc sulle tue peculiarità ed unicità.
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A volte basta un'ora per vederci chiaro.
Un singolo incontro mirato, pensato per chi ha un nodo preciso da sciogliere — una decisione da prendere, un blocco da capire — prima ancora di sapere se ha senso iniziare un percorso più lungo.
Cosa include
- Un incontro di circa un'ora, online o a Padova
- Focus su un solo tema, deciso insieme prima della sessione
- Nessun impegno a proseguire: è un punto, non l'inizio automatico di un percorso
- Alla fine, chiarezza su cosa fare — con o senza di me
Per chi è pensato
Per chi non ha bisogno di un percorso lungo, ma di uno spazio protetto per pensare ad alta voce su una cosa specifica: una scelta di lavoro, una conversazione difficile da preparare, un dubbio che gira in testa da troppo tempo.
Come funziona
Si parte da un breve scambio per capire il tema, poi si fissa la sessione. Non serve arrivare con le idee ordinate — anzi.
Prenota la tua sessione.
Una call conoscitiva di 30 minuti, per capire se il percorso è quello giusto per te e come tracciarlo ad hoc sulle tue peculiarità ed unicità.
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Avvertenze sul coaching
Prima di iniziare un percorso, è giusto essere chiari su cosa sia — e cosa non sia — il coaching.
Il coaching non è una terapia
Il coaching offerto da CoachSté è un percorso di crescita personale e professionale, orientato al presente e al futuro. Non è, in nessun caso, un trattamento medico, una psicoterapia, un percorso di psicologia clinica o di psichiatria, e non li sostituisce in alcun modo. Il coaching non diagnostica, non cura, non tratta e non previene alcuna patologia medica, disturbo psicologico o condizione di salute mentale.
Quando rivolgersi a un professionista sanitario
Se stai attraversando un momento di sofferenza psicologica significativa — sintomi di ansia o depressione clinicamente rilevanti, un lutto difficile, un trauma, pensieri di farti del male, o qualsiasi condizione che richieda una valutazione clinica — il percorso corretto è rivolgerti a un medico, uno psicologo, uno psicoterapeuta o uno psichiatra, non al coaching. Un coach responsabile riconosce i limiti del proprio intervento: se durante un percorso emergesse la necessità di un supporto specialistico, te lo dirò apertamente e, se lo desideri, ti aiuterò a orientarti verso la figura professionale più adatta.
Nessuna diagnosi, nessuna promessa di risultato
Non sono un medico né uno psicologo, e nulla di quanto condiviso durante le sessioni costituisce una diagnosi, una cura o una prescrizione. I risultati di un percorso di coaching dipendono dall'impegno e dalle circostanze personali di ciascuno: non vengono garantiti risultati specifici. Le decisioni prese durante o dopo il percorso restano nella piena responsabilità della persona che le prende.
Riservatezza
Quanto condiviso durante le sessioni viene trattato con rispetto e discrezione. A differenza del rapporto con un medico o uno psicologo, però, la relazione di coaching non gode dello stesso riconoscimento legale di segretezza professionale: è bene tenerne conto nella scelta di ciò che si desidera condividere.
In caso di emergenza
Se tu o una persona vicina a te siete in una situazione di emergenza o di pericolo immediato, contatta subito il 112 (numero unico di emergenza) o recati al pronto soccorso più vicino. Per un ascolto in un momento di crisi emotiva, puoi contattare gratuitamente Telefono Amico Italia al numero 02 2327 2327, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 24, oppure rivolgerti al tuo medico di base.
Scopri il tuo talento
Sette domande veloci, per riflettere su cosa porti naturalmente nel tuo modo di affrontare le cose — e nel tuo modo di cambiare.
Prima di iniziare: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
Qualche spunto per svilupparlo
- Scrivi la tua visione, anche se sembra ancora vaga: metterla nero su bianco la rende più reale.
- Circondati di persone che sanno costruire: la tua visione ha bisogno di mani pratiche per diventare realtà.
- Ogni tanto, fai un primo passo concreto — anche piccolo — invece di restare solo nella fase dell’immaginare.
Un chiarimento importante: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
Ti va di esplorare più a fondo questo lato di te, con qualcuno che ti aiuti a farlo diventare concreto?
Qualche spunto per svilupparlo
- Concediti di sognare in grande ogni tanto, prima di iniziare a costruire: non tutto deve partire da un piano perfetto.
- Impara a delegare: non tutto ha bisogno delle tue mani per essere fatto bene.
- Festeggia i traguardi intermedi, non solo quello finale.
Un chiarimento importante: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
Ti va di esplorare più a fondo questo lato di te, con qualcuno che ti aiuti a farlo diventare concreto?
Qualche spunto per svilupparlo
- Ricorda di dare valore anche al tuo bisogno di essere ascoltato, non solo a quello degli altri.
- Non avere paura di dire con chiarezza cosa vuoi tu: connettere non significa sempre mediare.
- Scegli con cura a chi dedichi la tua energia relazionale: non è infinita.
Un chiarimento importante: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
Ti va di esplorare più a fondo questo lato di te, con qualcuno che ti aiuti a farlo diventare concreto?
Qualche spunto per svilupparlo
- Datti anche dei punti fermi: non tutto deve essere sempre in movimento per avere valore.
- Porta a termine qualcosa prima di iniziare la prossima cosa nuova: la costanza è un muscolo che si allena.
- Condividi le tue scoperte con qualcuno: hanno più valore se non restano solo tue.
Un chiarimento importante: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
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Qualche spunto per svilupparlo
- Proteggere non significa controllare tutto: a volte, lasciare andare è la forma più alta di cura.
- Chiediti ogni tanto cosa custodisce te: chi si prende cura degli altri ha bisogno di essere custodito a sua volta.
- Non temere il cambiamento quando serve: anche le fondamenta, a volte, vanno rinnovate.
Un chiarimento importante: Questo è un gioco di auto-riflessione, pensato per farti una domanda in più su te stesso — non una risposta definitiva. Non è un test psicologico, non ha alcun valore diagnostico e non sostituisce in nessun modo un percorso di coaching, una valutazione professionale o un consulto specialistico. È un punto di partenza per conoscersi meglio, niente di più.
Ti va di esplorare più a fondo questo lato di te, con qualcuno che ti aiuti a farlo diventare concreto?